Allegato A:

Tirolo meridionale

Caoria. Li 13 aprile 1822.

Inventario e divisione
della Facoltà rilasciatta da messer Antonio quondam Giuseppe Sperandio e conferitta al suo figlio Giuseppe Sperandio e alle sue figlie nominate Teresa molie di Costante Sperandio, Orsola moglie di Valantin Corona, Lucia moglie di Giovanni Corona, Anna Maria moglie di Giuseppe Sperandio Cecco, Cattarina molie di Giacomo quondam Pietro Caser
Mottivo delle divisioni

I. Antonio quondam Giuseppe Sperandio vivente in Caoria si dispone di consegnare le sue faccoltà ai sunnominati suoi eredi, filio e filie sunominate, perché brama far cosa gratta ad ognuno ed ancor ad esso, giacché si ritrova convalescente dell'età d'anni 72 circa e ancora per dal locco e statto alle sue filie di qua[n]to li aspetta a scanso di legittima.

II. Avendo il sunominato messer Antonio Sperandio un filio sollo unico e questo ricusando la custodia del respetivo suo genitore senza l'effetuacione di questa consegna attuale e atto di divisione.

III. Si obbliga il figlio Giuseppe di tenere, mantenere, custodire in vitta sua durante il rispettivo genitore, si in sanità come in malatia, medici e medicine, sano ed infermo, salvo le spese dei funeralli e sante messe funebri e altro per sante messe.

Rubbrica I. In fabbriche
I. Una casa con stuffa ha pian tereno, in locco denominato ai Sperandii, con soffita e copertura, andi, transiti e lattrina
II. Metà di un fenile e stalla, anditi e transiti in locco pure ai Sperandii, denominato tabià dei Vedovi, in cadente statto
L. 170
III. Una caneva, pure ai Sperandii, sotto la stuffa di Giovanni Santon, con adii, comuni
L. 100
Somma
L. 720
Rubbrica II. In tereni
IV. Un pezzo di campo situato pure ai Sperandii, denominato il campo del Sartori, di pertiche 112, a L. 6:3 1/2, valle locali
L. 702
Questo paga d'annuo libelo all'Onigo soldi quatro
10
rimane
L. 692
V. Un pezzo di campo pure ai Sperandii sotto la casa, di pertiche 47 a L. 4, valle
L. 188
Paga d'annuo livello all'Onigo soldi tre veneti
L. 6
rimane
L. 182
VI. Un pezzo di campo, pure ai Sperandii, denominato al Crocifisso, di pertiche 36 a L. 4, valle
L. 144
Paga d'annuo livello all'Onigo soldi dieci e mezo veneti
L. 5
rimane
L. 139
VII. Un pezzo di campo pure ai Sperandii, denominato il campon, di pertiche 94:3 a L. 4, valle
L. 378
Paga d’annuo livello all’Onigo soldi otto veneti
L. 16
rimane
L. 362
VIII. Un pezzo di prato in locco detto Roncon, con la quarta parte di fenile e stalla, la parte verso mezodì, con andi simile, di pertiche 1052, che, unito al valore delle fabbriche p. 720 a L. 4, pertiche 223 a L. 6, valle
L. 250
Paga d’annuo affito all’Onigo soldi ventisette veneti
L. 27 [sic]
rimane
L. 263 [sic]
IX. Un pezzo di pratto a Roncon di pertiche 804, parte, metà a L. 16 e metà a L. 3 1/2, valle
L. 393:10
Un quarto di fenile e stalla con pertiche 6 di andio
L. 34 .
somma
L. 427:10
Paga d’annuo affito al Onigo soldi dieci veneti
L. 12 .
rimane
L. 415:10
X. Un pezzo di pratto, sotto Roncon, denominato il menador, di pertiche 252 a L. 5, valle
L. 63
Paga d’anuo affito all’Onigo soldi sette veneti
L. 7 [sic]
rimane
L. 56
XII. [sic] Un pezo di pratto in Valzanca, la parte di sotto, di pertiche 1020 a L. 7 1/2, senza fabbriche, valle
L. 382:10
Paga d’annuo affito all’Onigo soldi trentacinque
L. 35 [sic]
rimane
L. 347:10
XIII. Un pezzo di pratto in Valzanca, detto in riva, con fabbriche, di pertiche 86, delle quali
pertiche 1043 a L. 6 importano locali
L. 312:12
pertiche 1043 a L. 4 importano
L. 208:12
2086
fenile, stalla, casare e teda
L. 260 .
 
L. 781: 4
Paga d’affito all’Onigo soldi cinquanta
50 [sic]
rimane
L. 731: 4