Basti qui il rinvio a M. WOLFSTRIGL-WOLFSKRON, Die Tiroler Erzbergbaue. 1301-1665, Innsbruck 1903, p. 341-351; R.R. SRBIK, Bergbau in Tirol und Vorarlberg in Vergangenheit und Gegenwart, Innsbruck 1929, p. 239-243; G. HEILFURTH, Bergbaukultur in Sudtirol, Bozen 1984, p. 65-70 e a H. KELLENBENZ, Le miniere di Primiero e le relazioni dei Fugger con Venezia nel Quattrocento, in Il Trentino in età veneziana, Rovereto 18-20 maggio 1989, "Atti della Accademia roveretana degli Agiati. Contributi della classe di scienze umane, lettere ed arti", s. VI, 238 (1988), p. 365-382, nel quale è da correggere a p. 373 la sovrapposizione tra Castel Pietra in Vallagarina e Castel Pietra di Primiero. Per quanto riguarda l'estrazione di argento, alcune osservazioni di carattere generale, utili anche per il caso di Primiero, si possono ricavare da K.-H. LUDWIG, Origine e caratteri dell'espansione produttiva dei metalli nobili nell'Europa centrale del Quattrocento, «Società e storia», 14 (1991), p. 813-828.