"Johnny guardò vicino: Ettore, per meglio
vedere e sentire, s'era cavato l'elmetto, e Pierre stava torcendosi le mani e
con esse qualche sfortunato filo d'erba tra le dita. - Poiché è
scritto, - disse, - vorrei fosse già finita per Castino. La moltitudine
di loro, senza mai sparare, saliva ora anche più lenta e svagata, come
lascivamente godendosi l'avvicinamento" (ivi, p. 737).