"Se si frega a lungo e fortemente le dita di
una mano sul dorso dell'altra e poi si annusa la pelle, l'odore che si sente,
quello č l'odore della morte" Vedi L'odore della morte in B.
Fenoglio, I ventitrč giorni della cittą di Alba ora in B.
Fenoglio, Opere, Torino, Einaudi, 1978, vol. II, p. 355.