Angér è variante locale di un termine dialettale molto diffuso. Per una specifica
trattazione linguistica si veda: Giovan Battista Pellegrini, Appunti sulla terminologia
della fluitazione nell'Italia Nord-orientale in Zattere, zattieri e menedàs. La
fluitazione del legname lungo il Piave, a cura di Daniela Perco, Castellavazzo (Bl),
Comune di Castellavazzo - Fameja dei zatèr e menadàs del Piave, 1988, pp. 217-245.
L'italiano alighiero (da cui, tra l'altro, il cognome del sommo poeta Dante),
corrisponde ad "asta con ghiera e alette di ferro per accostare o allontanare
un'imbarcazione; il marinaio che la manovra" (Dizionario enciclopedico universale,
Firenze, Sansoni, 1966).
Noi adottiamo, seguendo Sebesta (Giuseppe Sebesta, La via del legno, ora in Scritti
etnografici, San Michele all'Adige, Museo degli usi e costumi della gente trentina,
1991) anche la versione italianizzata anghiere più vicina al nostro dialetto.